Seminario: La Cultura Giapponese – 3 maggio 2019, ore 9:00

SEMINARIO: LA CULTURA GIAPPONESE – 3 maggio 2019 – SSML NELSON MANDELA – sede di Matera

Evento patrocinato dall’Ambasciata del Giappone in Italia

«Come l’oceano è formato da tante piccole gocce d’acqua, similmente la nostra umanità e le qualità individuali, pur nella diversità, creano insieme un’unica grande rete di rapporti che genera realtà.»

La cultura giapponese moderna ha subito diversi cambiamenti nel corso dei secoli, dovuti ad un’ibrida combinazione di influenze asiatiche, europee e nordamericane,  che l’hanno portata a essere molto diversa  dalla cultura originaria. Dopo aver ricevuto numerose ondate di immigrazioni dal vicino continente asiatico e dalle isole del Pacifico, gli abitanti del Giappone attraversarono un lungo periodo di isolamento. Questo ha permesso lo sviluppo di una cultura diversa da qualsiasi altra cultura orientale, in cui la lingua e le sue peculiarità giocano un ruolo fondamentale. Una cultura che si fonda, da sempre, su un complesso sistema di valori e di concetti spirituali, anche difficilmente traducibili in altre lingue.

Un viaggio alla scoperta del Giappone, che verrà presentato dalla Dott.ssa Keiko Ando Mei, dalla Dott.ssa Antonietta Ferrari, rispettivamente Direttrice e Presidente del Centro di Cultura Giapponese di Milano, e dalla nostra docente di Lingua e Cultura Giapponese, la Prof.ssa Takara Hashimoto. L’evento terminerà con la presentazione di due libri: Ikebana Arte Zen di Keiko Ando Mei e Da cuore a cuore, Grandi maestri zen ti parlano di Keiko Ando e Massimo Mei.

I RELATORI:

Dott.ssa Keiko Ando Mei: Nata a Chiba, in Giappone, sin dalla fanciullezza ha coltivato l’arte dell’Ikebana, seguendo gli indirizzi delle antiche scuole Ikenobō e Koryū. Negli anni giovanili ha studiato anche Shodō, la Cerimonia del tè, il Koto e praticato lo Zen secondo gli insegnamenti del celebre monaco Hirai Genkyō del tempio Zenshōan di tokyo. Nel 1975 si è trasferita in Italia e ha fondato il Centro di Cultura giapponese, che attualmente dirige. In molti anni di studio e di ricerca ha elaborato un suo metodo per la “cura di Sé” denominato Ikebana Therapy, un metodo fondato sulla Via dei fiori e la meditazione zen, che può aiutare ciascuno a sviluppare le sue qualità e potenzialità creative, riscoprendo il proprio valore originale e la felicità di Essere. Keiko Ando Mei ha tenuto numerose conferenze e organizzato mostre e convegni tra cui quelli alla Triennale, a Palazzo Bagatti Valsecchi di Milano e all’Università Bocconi. Nel 2006 ha partecipato al Festivaletteratura di Mantova e nel 2008 ha curato la mostra Estetica giapponese, dalla tradizione all’arte contemporanea presso il PAC di Milano.

Dott.ssa Antonietta Ferrari: Laureata presso l’Università di Genova, Facoltà di Filosofia , con una tesi di Estetica. Durante il Corso di Laurea studia anche Storia dell’arte e Letteratura Italiana, avendo scelto l’indirizzo Filosofia Estetica. Dopo l’esame di abilitazione insegna Lettere e Storia in scuole statali. Ha praticato a lungo arti marziali (aikido), maturando un primo interesse verso le discipline tradizionali  e la cultura giapponese. Nel 2002 ho inizia la pratica di Ikebana al Centro di Cultura Giapponese di Milano con la guida della Maestra Keiko Ando Mei, trovandovi da subito una profonda corrispondenza con gli interessi personali e culturali che aveva coltivato fino ad allora. La via dell’ikebana e lo spirito di armonia, rigore e ricerca che anima il Centro l’hanno indotta ad accettarne la Presidenza nel 2012. Carica che ricopre ancora oggi, nella convinzione che, lavorando insieme per promuovere un autentico e rispettoso dialogo tra i valori fondamentali di Oriente e Occidente, si possa favorire l’arricchimento e la crescita di ognuno.

Prof.ssa Takara Hashimoto: Laureata alla Musashino Academy of Music di Tokyo, si è specializzata prima come docente di musica per scuole medie inferiori e superiori e dopo come docente di lingua giapponese per stranieri alla Soka University di Tokyo. Nel 2004 si trasferisce in Bulgaria per un programma di volontariato per insegnanti giapponesi, maturando 11 anni di esperienza come insegnante professionista in varie scuole pubbliche, private ed università.
Nel frattempo lavora come docente presso la Japanese Online School. Mantiene da sempre i contatti con il Giappone, nel ruolo di promotrice ed organizzatrice di eventi e scambi culturali tra le due nazioni. Fa parte del team di autori del libro Conversazione giapponese con giochi di ruolo, progetto organizzato dall’associazione docenti di lingua giapponese di Bulgaria e Romania, con il supporto e la cooperazione della Japan Foundation. La sua professionalità si completa con esperienze di lavoro in aziende di Import/Export, come traduttrice e responsabile dei rapporti con il Giappone. Nel 2015 si trasferisce definitivamente in Italia.

I partecipanti sono pregati di inviare prenotazione a info@ssmlnelsonmandela.it 

II Jornada Internacional de Traducción – Día Mundial de la Poesia, Celebrando a Machado – 18 e 21 marzo 2019

II JORNADA INTERNACIONAL DE TRADUCCIÓN – DÍA MUNDIAL DE LA POESÍA, CELEBRANDO A MACHADO

La SSML Nelson Mandela si inserisce a pieno titolo nella programmazione delle attività di culturali di Matera, Capitale Europea della Cultura. La traduzione e la poesia sono le protagoniste di due giornate che vedono coinvolte due docenti della Universidad Complutense de Madrid, le prof.sse Salud Jarilla Bravo e Mª Dolores Asensio Ferreiro. Il 18 marzo gli studenti della SSML parteciperanno ad una conferenza articolata in tre momenti:

  • Le nuove tecnologie applicate alla traduzione
  • Documentazione per interpreti e traduttori
  • Paremiología y traducción: recursos de aprendizaje.

Il 21 marzo gli studenti di spagnolo della SSML Nelson Mandela saranno parte attiva della giornata organizzata nell’ambito del “Día Mundial de la Poesía”. Sotto la guida dei loro docenti di Lingua, Cultura e Mediazione, i professori Daniele Lapedota, Marta Tardáguila del Castillo, Milenka Carmelo e Maria Sardelli, renderanno omaggio alla figura di Antonio Machado (1975-1939), di cui si celebra l’80º anniversario della morte, attraverso la lettura drammatizzata di una selezione dei suoi poemi in lingua. Il loro intervento corona le conferenze che terranno le prof.sse Salud Jarilla Bravo e Mª Dolores Asensio Ferreiro rispettivamente sulla traduzione in italiano di Machado e sulla figura dell’uomo e del poeta. Chiudono la giornata didattica i coristi del CORO DICUNT diretti dal Mº Luciano ANCONA.

Le due giornate sono state rese possibili grazie alla lungimiranza del direttore della SSML Nelson Mandela, il Prof. Pasquale Domenico Toce, sempre disposto ad accogliere esperti in traduzione della Universidad Complutense de Madrid e a coadiuvare la didattica dell’Istituto Universitario con eventi che promuovono l’approfondimento, in questa occasione, della lingua e della cultura spagnola.

I RELATORI
PROF.SSA SALUD JARILLA BRAVO: Dopo la laurea in Filologia italiana presso l’Università Complutense di Madrid, si specializza in Traduzione presso l’Instituto de Lenguas Modernas y Traductores, UCM e consegue il Diploma di Studi Avanzato nel 2007. Lavora come traduttrice e interprete e diventa professore associato all’Università Complutense de Madrid, in cui insegna Tecnologia e Documentazione applicate alla traduzione. Dal 2009 è professore presso l’Instituto de Lenguas Modernas y Traductores (Università Complutense di Madrid), in cui insegna Tecnologie applicate alla traduzione. Nel campo professionale, oltre all’attività didattica, è una traduttrice di testi tecnici, legali e letterari. Ha partecipato a diversi progetti sull’ implementazione e lo sviluppo tecnologico. Le sue principali linee di ricerca sono le Tecnologie CAT (Computer-aided translation), le nuove tecnologie applicate all’insegnamento, la traduzione letteraria e la paremiologia. (FONTE: ucm.es)

Seminario sulla Traduzione Audiovisiva – 18 e 19 gennaio 2019, ore 10:00

DALLO SCRIPT ALLO SCHERMO, ANDATA E RITORNO: TRADURRE PER L’ADATTAMENTO

La Scuola Superiore per Mediatori Linguistici Nelson Mandela si supera con questo seminario sulla traduzione audiovisiva. 

Le due giornate saranno dedicate agli aspetti teorici e pratici della traduzione per l’adattamento. Nella prima, si parlerà di “traduzioni audiovisive”, di figure professionali della filiera, di convenzioni e di terminologia, ma soprattutto di problemi di traduzione posti dalla preparazione di una «draft translation» per l’adattamento labiale. In collaborazione con gli studenti, si cercherà di individuare i criteri per valutare la resa e l’efficacia di una riscrittura in italiano di uno script, e si rifletterà sul tipo di strategie da adottare.
Nella seconda, attraverso validi esempi di prodotti doppiati, si vedrà come queste strategie sono applicate nella prassi e si proverà una verifica diretta esaminando la «draft translation» preparata sul materiale ricevuto dagli studenti prima dell’incontro in aula.

Di seguito il Programma in dettaglio.

Prima giornata:
– Le traduzioni audiovisive (AVT)
– I vincoli dell’AVT
– Criteri di valutazione dell’AVT
– La filiera del doppiaggio
– Lo script originale
– Lo script tradotto e adattato
– Problemi di traduzione
– Esercizi di attenzione

Seconda giornata
– Strumenti e strategie dell’AVT

– Analisi di una “draft translation” per l’adattamento labiale
IL RELATORE
LEONARDO MARCELLO PIGNATARO: Lucano d’origine, campano d’imposizione, romano d’adozione, torinese d’elezione, traduce da oltre venticinque anni. Dopo essere vissuto in Inghilterra e Russia, e aver insegnato italiano L2, ha tradotto e traduce, dall’inglese e dal russo, per agenzie, riviste e quotidiani, televisioni, società di doppiaggio e adattatori. Si è laureato poi in Lingue e letterature straniere alla “Sapienza” di Roma, ha frequentato il Master in traduzione di testi inglesi post-coloniali dell’università di Pisa e si è dedicato così alla traduzione letteraria e saggistica. Ha tradotto, tra gli altri, Francis S. Fitzgerald (“Una nuova pagina”, in Racconti, a cura di Franca Cavagnoli, Feltrinelli, 2011) e V.S. Naipaul (La perdita dell’Eldorado, Adelphi, 2012), Lev Tolstoj (Di topi e di leoni, di orsi e di galline, Lapis, 2012), Daniil Charms (L’uomo che sapeva fare miracoli, il Saggiatore, 2014), Joyce Carol Oates (Sulla boxe, 66thand2nd, 2015), Pavel Florenskij (La filosofia del culto, San Paolo, 2016; Ikonostas, Adelphi, in uscita), Jim Gaffigan (Il cibo secondo Jim. Una storia d’amore,  Edt, 2015), Norman Lewis (Un’idea del mondo. I grandi reportage, EDT, 2016, e Una tomba a Siviglia, EDT, 2017), Samuel Beckett (Lettere. 1929-1940, Adelphi, 2018). Non ha però abbandonato la passione per la traduzione audiovisiva – per l’adattamento di serie televisive come Boardwalk Empire Game of Thrones (HOLD THE DOOR!) ma anche di prodotti Disney, come Phineas & Ferb e Shake it up Chicago! A tutto ritmo, e di informazione – a cui da qualche anno associa l’attività di docente di traduzione editoriale/saggistica, per le Scuole Civiche di Milano e l’agenzia formativa TuttoEuropa di Torino, e audiovisiva, per STL Formazione di Pisa e i progetti regionali di formazione di Lombardia Plus. Sta al momento lavorando per Adelphi al secondo volume delle Lettere di Samuel Beckett, e alla traduzione del romanzo Aviator di Evgenij Vodolazkin per Brioschi Editore, in attesa di mettere mano alla traduzione per l’adattatore Matteo Amandola della prossima, e ultima, serie, di Game of Thrones (L’INVERNO È ARRIVATO!) (FONTE: aiti.org)

 

Un’esperienza di collegamento economico e socio-culturale con la Federazione Russa – Martedì 20 novembre 2018, ore 9:00

Martedì 20 novembre, ore 9:00
AULA 1 – Scuola Superiore per Mediatori Linguistici Nelson Mandela– via Pasquale Vena, 66/C MATERA

INCONTRO SEMINARIALE CON ROCKY MALATESTA – Direttore Generale del CESVIR – Centro Economia e Sviluppo Italo-Russo

Primo seminario dedicato alla cultura russa presso la SSML Nelson Mandela. Un incontro che svela il forte legame esistente tra Italia e Russia, potenziatosi grazie al culto in comune di S. Nicola, molto sentito in entrambe le culture.

La comparsa della comunità russa in Italia affonda le proprie radici nel primo decennio del 1900. E non vi furono conflitti, oppressioni e persecuzioni, bensì rapporti di reciproca stima e collaborazione. Molti russi arrivarono in Italia per caso. E si stabilirono a lungo, incapaci di lasciare il Belpaese. Attorno alla comunità russa si formò inevitabilmente un centro spirituale. Vennero aperte chiese ortodosse, che consentivano di conservare l’identità spirituale, come la chiesa di San Nicola a Merano, la Parrocchia di S. Nicola a Bari, la chiesa ortodossa di Firenze e la parrocchia ortodossa di Roma, costruite tutte con donazioni, arrivate principalmente dai rappresentanti della comunità russa.

Negli ultimi tempi proprio attorno alle chiese ortodosse sono nati centri e associazioni di cultura russa, con lo scopo di occuparsi di attività culturali, orientate all’avvicinamento di russi e italiani, allo scambio reciproco di cultura, abitudini e arte. Queste organizzazioni, allo stesso tempo, hanno iniziato a contribuire allo sviluppo di legami economici e commerciali tra i due Paesi.

Sono stati creati accordi concreti per lo sviluppo di investimenti, di scambi tecnico-scientifici e di potenziamento di commercio e industria, vantaggiosi sia per gli italiani, che per i russi. I “motori” principali delle relazioni italo-russe restano, ancora oggi, proprio questi centri regionali.

I RELATORI

NATALIA KAZARINA: Docente di Lingua e Cultura Russa e Filologa presso la SSML Nelson Mandela. Dopo una laurea magistrale in Russian as a foreign language conseguita presso la Kuban State University di Krasnodar (Russia), la dott.ssa Kazarina lavora come interprete e docente di lingua presso la stessa Università, per poi trasferirsi a Mosca presso la People’s Friendship University. Successivamente, consegue una specializzazione nell’Insegnamento della lingua e cultura russa a stranieri presso il Ministero russo dell’Istruzione e della Scienza a Seoul (Sud Korea). Tornata a Krasnodar, discute una tesi di dottorato presso la facoltà di Physical Culture, Sport and Tourism della Kuban State University. Prosegue con la sua attività di docente universitaria in Italia.

ROCKY MALATESTA: Lucano di nascita, pugliese per vocazione: una vita dedicata al turismo e alla cooperazione, integrati nel tempo con il commercio, la cultura, l’economia rurale e il marketing territoriale a supporto del brand Puglia e delle relazioni bilaterali tra enti pubblici e privati, italiani, esteri ed in particolare russi. E’ stato promotore e delegato del Presidente della Regione Puglia della XVII sessione della Task-Force Italo-Russa per lo sviluppo delle PMI e dei Distretti nel 2010; organizza da dieci anni eventi e occasioni di scambio culturale tra la Puglia e la Russia (Festival dell’arte russa a Bari e altre città pugliesi a maggio, Festival dell’arte pugliese in Russia a dicembre). Già direttore del Gal Colline Joniche e promotore del progetto Greenroad come filosofia di sviluppo eco-sostenibile del territorio tarantino, da sempre sostenitore delle reti operative tra pubblico e privato per generare sistemi integrati territoriali di qualità, efficaci per operare in modo innovativo e strategico nei nuovi mercati di riferimento. Fervente promotore della potenza spirituale, ma anche culturale,  identitaria ed ecumenica  del culto di San Nicola, capace di riunire la Cristianità, Ortodossa e Cattolica, in un solo luogo di venerazione, la Cripta della Basilica a lui dedicata a Bari. Crede fortemente nell’aggregazione territoriale e di marketing tra la Puglia e la Basilicata; alla continua ricerca di prodotti di eccellenza da valorizzare ed esportare; vivace moderatore in numerose conferenze ed incontri istituzionali; relatore per BTM Puglia nel 2016 per l’Arte e la Cultura come fattori destagionalizzanti, in questa edizione di BTM indagherà i nuovi scenari internazionali, con uno sguardo a quanto realizzato ed ancora possibile nel mercato russo ed uno per iniziare a costruire percorsi di conoscenza e sviluppo dell’immenso mercato cinese. (FONTE: btmpuglia.it)

Nuovo servizio informazioni telefonico ARDSU

L’ARDSU Basilicata comunica che é stato istituito un servizio informazioni riguardante l’iscrizione/rinnovo allo schedario ARDSU e tutti i bandi attivi.

Gli studenti interessati possono contattare lo 0971418211 e seguire la voce guida.

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