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Il fenomeno della globalizzazione e dell’internazionalizzazione d’impresa è, oggi più che mai, inarrestabile, e ha portato alla nascita di numerosissime realtà multietniche.

Il Mediatore Linguistico è una figura professionale di successo, capace di mediare non solo tra le diverse lingue, ma anche tra le diverse culture e gli usi, in quanto possiede una specifica conoscenza della terminologia settoriale e una vasta esperienza di traduzione tecnico-scientifica. La preparazione del Mediatore Linguistico è perfettamente bilanciata tra aspetti più strettamente teorici e competenze tecniche e linguistiche, e si mostra particolarmente appetibile nel nuovo panorama lavorativo internazionale.

La Laurea in Mediazione Linguistica apre diversi sbocchi occupazionali nel settore pubblico e nel settore privato, fornisce solide basi per l’avvio di un’attività in proprio e contribuisce saldamente all’avanzamento di carriera per chi già lavora. Senza contare che, spesso, gli studenti della SSML Nelson Mandela trovano occupazione anche durante il corso degli studi, iniziando ad accumulare esperienza preziosa già agli esordi della loro carriera.

In particolare, le competenze del Mediatore Linguistico garantiscono un sicuro inserimento nel mondo del lavoro in settori quali:

Settore della Pubblica Amministrazione

Che comprende ministeri, enti pubblici e locali, anche sovranazionali, delle istituzioni scolastiche, e delle organizzazioni internazionali (ONU, UNESCO, UE), in cui si rende necessaria la mediazione tra diverse culture, o l’attività di traduzione (anche giurata) e di interpretariato di conferenza, parlamentare, di ambasciata e di consolato.

 

Particolarmente interessante, per chi volesse intraprendere l’attività di traduttore/interprete, è il panorama lavorativo del Parlamento europeo, che dispone di circa 350 interpreti e impiega ben 2.500 interpreti esterni. Con l’utilizzo di 23 lingue ufficiali, il livello di multilinguismo è una condizione cruciale all’interno del Parlamento Europeo, ragion per cui il traduttore/interprete deve possedere un’efficace combinazione linguistica (insieme delle lingue di competenza e verso le quali la propria madrelingua può essere tradotta).

Settore Imprenditoriale

In aziende multinazionali, piccole e medie imprese, banche, ecc. in cui i rapporti commerciali internazionali e le relazioni esterne sono i comparti salienti, e svolgono una funzione fondamentale per la produttività complessiva. In questo contesto, il Mediatore Linguistico può lavorare come coordinatore di gruppi di lavoro internazionali, traduttore di linguaggi settoriali, traduttore editoriale e/ o scientifico, redattore di pubblicità tecnica, ecc.

Settore della Comunicazione

In cui il Mediatore Linguistico viene ampiamente richiesto in agenzie internazionali, di informazione e servizi, nell’industria editoriale, in radio, televisione e testate web, anche come esperto e consulente/adattatore di nuovi linguaggi.

Settore Turistico

In cui le conoscenze linguistiche e culturali sono il presupposto indispensabile per la comunicazione e la costruzione di percorsi turistico/culturali. In questo settore, il Mediatore Linguistico viene impiegato come tour operator, destination manager e guida turistica in agenzie di viaggi e di informazione turistica, come personale di bordo in compagnie aeree e su navi da crociera, come impiegato in strutture alberghiere di lusso, ecc.

Settore del No profit

In esso il Mediatore Linguistico viene richiesto per ricoprire il ruolo di responsabile di progetti internazionali, di cooperante, di operatore umanitario in zone di crisi, ecc.

Attività in proprio

come mediatore linguistico, mediatore culturale, consulente linguistico – culturale, traduttore e interprete freelance in varie realtà aziendali e amministrative che abbiano necessità di rapportarsi con altri Paesi e/o con personale straniero.

Le professioni che si possono svolgere sono:

  • Traduttore di testi per case editrici.
  • Traduttore di documenti commerciali e societari per le aziende.
  • Traduttore tecnico per studi legali internazionali, per studi medici esteriagenzie di Comunicazione e Uffici Stampa nazionali e internazionali e per il sottotitolaggio di film e serie tv.
  • Consulente culturale e linguistico e traduttore di documenti, rapporti e regolamenti per gli enti pubblici comunali, regionali, europei e internazionali.
  • Interprete di trattativa e di conferenza per istituzioni pubbliche italiane ed estere, organismi e istituzioni internazionali o nazionalienti privatienti non governativi nazionali ed internazionali.
  • Interprete di accompagnamento negli eventi pubblici e privati, nazionali e internazionali.
  • Consulente esperto e assistente linguistico in compagnie del settore tecnologia digitale multilingue, aziende di social media marketing, agenzie di Public relation, aziende, privati, società e associazioni che gestiscono siti web ed e-commerce, nelle CCIAA (Camere di Commercio italiane e estere), società di import-export, nel settore estero di aziende nazionali ed internazionali, nel settore Marketing d’imprese commerciali e industriali, in uffici acquisti italiani e esteri, enti di Gestione Fiere, strutture di promozione turisticaagenzie immobiliari internazionalimultinazionali del settore moda e luxury, aziende vitivinicole e settore enogastronomico, area BookingMusei e Soprintendenzemostre temporanee e permanenti, associazioni e centri culturaliparchi a tema, librerie e case editrici.
  • Assistente linguistico per l’organizzazione di eventi in mostre e conferenze, eventi culturali, live shows, agenzie di Wedding planner, società di Destination Management Company.
  • Project manager in imprese di Web marketing internazionale.
  • Addetto al Customer Care per aziende e compagnie internazionali.
  • Public relation manager per società multinazionali.
  • Project manager in progetti di internazionalizzazione di enti pubblici e privati.
  • Mediatore linguistico e culturale nelle scuole per studenti provenienti da altri paesi e loro famiglie, ASLConsultoriospedaliservizi sociali.
  • Public relation manager per società multinazionali.
  • Responsabile di area commerciale import-export per le aziende multinazionali e per le PMI.
  • Key account per ditte di logistica internazionaleenti portualicompagnie aereenavaliferroviarie, uffici informazioni aeroportuali, agenzie di noleggio auto, agenzie di spedizioni e di trasporti internazionali, armatori e marina mercantile.
  • Receptionist in strutture ricettive e ristorative.
  •  Tour operator in agenzie di viaggio
  • Guida turistica.
  • Operatore in Infopoint.

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[:it][vc_row][/vc_row][:en][vc_row][vc_column width=”3/4″][vc_single_image image=”1767″ img_size=”2000×500″ style=”vc_box_border”][vc_column_text]Now more than ever, globalisation and business internationalisation phenomena are overwhelming and have led to the birth of a great number of multi-ethnic realities.

The Linguistic Mediator is a successful professional figure, not only able to mediate between the different languages, but also between the different cultures and customs, as he manages a specific knowledge of the sectorial terminology and a wide experience in technical-scientific translation. The Linguistic Mediator competence is correctly balanced between some closely theoretical aspects and technical-linguistic skills, and it shows as particularly attractive in the new international labour market.

The Bachelor’s Degree in Linguistic Mediation opens to different job opportunities in the public and private sectors, provides strong foundations to the launch of a self-business activity and steadily contributes to the career progression of those who are already working. Furthermore, the students of a School for Linguistic Mediators often find an employ during their studies, thus starting the collection of valuable experience already at the beginning of their career.

In particular, the Linguistic Mediator skills guarantee the access into the labour market, in such sectors as:

  • Public Administration sector (ministry, local and public, even supranational entities), of the school institutions, of the international organisations (such as ONU, UNESCO, UE) in which the mediation between the different cultures reveals to be essential, as well as the translation activity (even certified) and conference, Parliament, Embassy and Consulate interpreting service.

The working background of the European Parliament is very interesting for those who want to work as translators/interpreters. It is provided with about 350 interpreters and actually employs 2.500 freelance interpreters. With the use of 23 official languages, the multilinguism level is a pivotal condition in the European Parliament, and this is the reason why the translator/interpreter should possess a successful linguistic combination (the set of known languages and those in which he can translate from his native language);

  • Business sector, in multinational corporations, small and medium size enterprises, where international commercial relationships and the external affairs are the main sectors and play the main role in the overall productivity. In this context, the Linguistic Mediator can work  as a coordinator of international team works, translator of sectorial languages, translator for publishers and/or scientific translator, technical advertising editor, etc.;
  • Communication sector, where the Linguistic Mediator is widely needed in international, information agencies and service bureaus, in the publishing industry, radio, television and online newspapers, also as an expert and consultant/adapting operator of new languages;
  • Tourism sector, where the linguistic and cultural competence is the essential prerequisite for communication and setting of touristic/cultural tours. In this sector, the Linguistic Mediator is employed as a tour operator, destination manager and tour guide by travel and touristic information agencies, as a member of the cabin crew of airlines and cruise ships, as an employee in luxury hotels, etc.;
  • No profit sector, where the Linguistic Mediator is needed for his linguistic knowledge to play the role of international projects manager, charity worker, aid worker in crisis zones, etc.;
  • Freelance activity as a linguistic mediator, cultural mediator, linguistic-cultural consultant, freelance translator and interpreter in different companies and administrations which need to have some relationships with other Countries and/or foreign staff.

[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/4″][vc_wp_custommenu nav_menu=”3″][/vc_column][/vc_row][:fr]Sbocchi occupazionali

Il fenomeno della globalizzazione e dell’internazionalizzazione d’impresa è, oggi più che mai, inarrestabile, e ha portato alla nascita di numerosissime realtà multietniche.

Il Mediatore Linguistico è una figura professionale nuova e di successo, capace di mediare non solo tra le diverse lingue, ma anche tra le diverse culture e gli usi, in quanto possiede una specifica conoscenza della terminologia settoriale e una vasta esperienza di traduzione tecnico-scientifica. La preparazione del Mediatore Linguistico è correttamente bilanciata tra aspetti più strettamente teorici  e competenze tecniche e linguistiche, e si mostra particolarmente appetibile nel nuovo panorama lavorativo internazionale.

La Laurea in Mediazione Linguistica apre diversi sbocchi occupazionali nel settore pubblico e nel settore privato, fornisce solide basi per l’avvio di un’attività in proprio e contribuisce saldamente all’avanzamento di carriera per chi già lavora. Senza contare che, spesso, gli studenti di una SSML trovano occupazione anche durante il corso degli studi, iniziando ad accumulare esperienza preziosa già agli esordi della loro carriera.

In particolare, le competenze del Mediatore Linguistico garantiscono un sicuro inserimento nel mondo del lavoro in settori quali:

  • Settore della Pubblica Amministrazione (ministeri, enti pubblici e locali, anche sovranazionali), delleistituzioni scolastiche, e delle organizzazioni internazionali (ONU, UNESCO, UE), in cui si rende necessaria la mediazione tra diverse culture, o l’attività di traduzione (anche giurata) e di interpretariato di conferenza, parlamentare, di ambasciata e di consolato.

Particolarmente interessante, per chi volesse intraprendere l’attività di traduttore/interprete, è il panorama lavorativo del Parlamento europeo, che dispone di circa 350 interpreti e impiega ben 2.500 interpreti esterni. Con l’utilizzo di 23 lingue ufficiali, il livello di multilinguismo è una condizione cruciale all’interno del Parlamento Europeo, ragion per cui il traduttore/interprete deve possedere un’efficace combinazione linguistica (insieme delle lingue di competenza e verso le quali la propria madrelingua può essere tradotta);

  • Settore Imprenditoriale, in aziende multinazionali, piccole e medie imprese, banche, ecc. in cui i rapporti commerciali internazionali e le relazioni esterne sono i comparti salienti, e svolgono una funzione fondamentale per la produttività complessiva. In questo contesto, il Mediatore Linguistico può lavorare come coordinatore di gruppi di lavoro internazionali, traduttore di linguaggi settoriali, traduttore editoriale e/ o scientifico, redattore di pubblicità tecnica, ecc.;
  • Settore della Comunicazione, in cui il Mediatore Linguistico viene ampiamente richiesto in agenzie internazionali, di informazione e servizi, nell’industria editoriale, in radio, televisione e testate web, anche come esperto e consulente/adattatore di nuovi linguaggi;
  • Settore Turistico, in cui le conoscenze linguistiche e culturali sono il presupposto indispensabile per la comunicazione e la costruzione di percorsi turistico/culturali. In questo settore, il Mediatore Linguistico viene impiegato come tour operator, destination manager e guida turistica in agenzie di viaggi e di informazione turistica, come personale di bordo in compagnie aeree e su navi da crociera, come impiegato in strutture alberghiere di lusso, ecc.;
  • Settore del No profit, in cui, sempre grazie alle sue conoscenze linguistiche, il Mediatore Linguistico viene richiesto per ricoprire il ruolo di responsabile di progetti internazionali, di cooperante, di operatore umanitario in zone di crisi, ecc.;
  • Attività in proprio come mediatore linguistico, mediatore culturale, consulente linguistico – culturale, traduttore e interprete freelance in varie realtà aziendali e amministrative che abbiano necessità di rapportarsi con altri Paesi e/o con personale straniero.

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